AUT-TRAINING

Ginnastica nello Spettro Autistico

La nostra società purtroppo è sempre meno incline ad accettare la diversità e le istituzioni sono sempre più sorde al grido di aiuto delle famiglie, quindi crescere un figlio con disturbi dello spettro autistico è sempre più difficile.

Cos'è l'AUTISMO

L'Autismo, o disturbo dello spettro autistico (ASD), è una condizione del neurosviluppo innata che influenza la comunicazione, l'interazione sociale e il comportamento. Si manifesta con interessi ristretti, comportamenti ripetitivi e una percezione sensoriale atipica, presentandosi in modo diverso da soggetto a soggetto, con intensità variabile.

Cerchiamo di capire meglio:

Il suo significato e le caratteristiche principali:


L'Autismo: È un disturbo biologicamente determinato con esordio nei primi tre anni di vita, non una malattia transitoria.

Spettro Autistico: Il termine "spettro" indica l'eterogeneità della condizione, che va da forme lievi a forme che richiedono supporto intensivo (livelli 1-3).


Aree colpite:


  • Interazione sociale: Difficoltà nel comprendere le emozioni altrui, l'ironia o le convenzioni sociali.
  • Comunicazione: Linguaggio atipico, assente o letterale, con difficoltà nella comunicazione verbale e non verbale.
  • Comportamenti: Interessi limitati, bisogno di routine rigide, movimenti ripetitivi (stereotipie).
  • Sensorialità: Iper o iposensibilità a luci, suoni, odori o tatto.


Sintomi e comportamenti:

Esempi di Comportamenti (Sintomi)

  • Difficoltà relazionali: Scarsa interazione sociale, mancato contatto visivo, difficoltà a condividere interessi.
  • Routine: Resistenza ai cambiamenti, rigidità nel pensiero e nelle abitudini quotidiane.
  • Ripetitività: Ecolalie (ripetizione di parole), sfarfallio delle mani, dondolarsi, uso stereotipato di oggetti.


Sinonimi e Termini Correlati

  • Disturbi dello spettro autistico (ASD): Il termine medico attuale più corretto.
  • Neurodiversità: Termine spesso usato per descrivere la condizione come variazione naturale del cervello umano.
  • Sindrome di Asperger: Precedentemente usata per forme ad alto funzionamento (oggi spesso inclusa nello spettro di livello 1).
  • Autismo infantile / Autismo atipico: Classificazioni meno recenti.
  • Neuroatipico: Persona con profilo neurologico differente dal solito.

Non esiste una "cura" definitiva, ma interventi strutturati e comportamentali possono migliorare la qualità della vita e l'adattamento all'ambiente.


Perch'è fare ginnastica

La ginnastica e l'attività fisica adattata sono fondamentali per le persone con autismo, migliorando coordinazione, equilibrio e tono muscolare.

Sport e movimento favoriscono la riduzione dei comportamenti stereotipati, aumentano l'autostima e stimolano l'interazione sociale, con benefici su benessere psico-fisico e rendimento scolastico.





Benefici specifici della ginnastica e dello Sport:


  • Miglioramento Motorio: Aiuta a correggere posture scorrette, rigidità e la camminata (spesso sulle punte).
  • Riduzione dello Stress: esercizi di respirazione e movimento riducono ansia e comportamenti ripetitivi.
  • Autonomia e Socializzazione: Attività di gruppo migliorano l'integrazione sociale e l'autonomia.
  • Abilità Cognitive: l'allenamento stimola attenzione e coordinazione.


Conosciamo cos'è AUT-TRAINING ed il suo ideatore:

Mi chiamo Gabriele Amantea e sono personal trainer da 10 anni.

Ho scelto di allenare ragazzi con autismo perché da quando ho avuto la possibilità di poter fare delle lezioni con loro ho scoperto che non solo hanno un gran potenziale su cui poter agire, ma ho anche avuto diverse soddisfazioni dal punto di vista realizzativo, creando dei buoni rapporti personali oltre che una buona dose di divertimento (che non guasta mai!) che ha reso fruttuose e gradevoli le lezioni.

Questa è stata la scintilla che mi ha acceso l’idea di creare il metodo di allenamento “Aut-training” l’allenamento specifico per ragazzi e ragazze con autismo.

Ecco le sue caratteristiche principali:

 -Allenamento individuale:

ogni ragazzo autistico è diverso dagli altri e ciò lo rende unico e speciale.

La lezione 1 a 1 della durata di 45’’ min, permette di focalizzarsi sull’obiettivo da raggiungere, che sia fargli perdere peso oppure ottenere una postura migliore o entrambe le cose.

 - Allenamento funzionale:

E’ una tipologia di allenamento che è adattabile a ogni persona indipendentemente dal livello di allenamento.

Si utilizzano esercizi a corpo libero oppure anche attrezzi quali med-ball o le power-bag.

Inizialmente eseguo sempre una valutazione di partenza per verificare il livello di capacità del ragazzo, quindi non proporrò mai un esercizio o l’utilizzo di un attrezzo che sia al di sopra delle sue capacità o che non sia in grado di realizzare.

Il metodo permette di raggiungere due obiettivi: fisico e psicologico.

 Obiettivi fisici: sono 3

  • coordinativo: solitamente i ragazzi autistici sono poco coordinati nei movimenti.

Anche tuo figlio potrebbe avere difficoltà, più o meno marcate, nel camminare, correre, lanciare/prendere, avere problemi di equilibrio. Lo scopo di migliorare questi aspetti è di aiutarlo nelle sue attività quotidiane come salire/scendere le scale, entrare/uscire dalla vasca da bagno ecc… ma anche quando interagisce in attività con i suoi coetanei.

  • posturale: una postura migliore lo rende più sicuro di se e di migliore aspetto.
  • Forza: avere un adeguato livello di forza a evitare di stancarsi facilmente o di infortunarsi.

 Obiettivo psicologico: per agire in modo corretto, mi avvalgo del supporto di un educatore specializzato in autismo, in modo che gli obiettivi fisici realizzati siamo concomitanti ad una migliore consapevolezza.

 

  • Lettera al genitore dei "Bimbi Speciali"

    Se sei il genitore di uno di questi ragazzi, capisco la tua preoccupazione quotidiana.

    Tutti lo considerano diverso e questo ti porta a non essere sempre sereno e sicuro sul suo futuro.


    A causa delle sue problematiche tutti lo considerano diverso e questo ti porta a non essere sereno e sicuro sul suo futuro.


    Ti accorgi che le sue difficoltà lo rendono pigro con il rischio di appesantirsi, di fare poco movimento ed in modo scoordinato, andando in affanno non appena compie qualche attività intensa.


    Sono certo che tu sappia che l’attività fisica  e lo sport sono fondamentali per il beneficio fisico, mentale, di salute e di relazione sociale.

    È importante che anche tuo figlio faccia movimento perché sicuramente lo aiuto a scoprire le sue qualità che andrebbero ad aumentare la sua autostima e a relazionarsi nel modo migliore con il mondo che lo circonda.


    Per questo hai provato diverse soluzioni quali fargli fare attività fisica tu stesso, iscriverlo in palestra ma non hai ottenuto risultati soddisfacenti oppure hai abbandonato il pensiero.


    Un altra soluzione che hai preso in considerazione è quella dello psicologo che sicuramente lo ha aiutato dal punto di vista relazionale e comportamentale ma dal punto di vista fisico-motorio non ha potuto ottenere miglioramenti.