Coppettazione

Nota anche come cupping therapy, è una tecnica terapeutica antica che sta vivendo un rinascimento nel campo della fisioterapia moderna. 

Che cos'è e cosa fa:

Originaria dalla medicina tradizionale cinese, questa pratica implica l’applicazione di coppette sulla pelle per creare una suzione localizzata, creando un vuoto parziale all’interno della coppetta. Questo vuoto solleva leggermente la pelle e i tessuti sottostanti, stimolando la circolazione sanguigna e linfatica.


L’effetto di suzione può:

  • Aumentare il flusso sanguigno nell’area trattata
  • Rilassare i tessuti muscolari tesi
  • Ridurre l’infiammazione
  • Favorire la rimozione delle tossine


Scopi e vantaggi terapeutici:

La coppettazione terapeutica (o cupping therapy) è una tecnica che utilizza coppette (in vetro, silicone o plastica) applicate sulla pelle per creare un vuoto, aspirando i tessuti.

Questa suzione stimola la circolazione sanguigna, riduce la tensione muscolare, allevia il dolore e favorisce la guarigione, spesso usata per mal di schiena, contratture e rigidità articolare.

Esiste la coppettazione statica (coppette lasciate in posizione) e una dinamica, dove la coppetta viene fatta scorrere sulla pelle oleata, creando un effetto massaggiante e rilassante .


EFFETTI COLLATERALI E CONTROINDICAZIONI:


Può lasciare segni o ecchimosi temporanee (lividi) che spariscono in pochi giorni, causati dalla rottura dei capillari e non è indicata in caso di infezioni cutanee, ferite aperte, fratture, gravi malattie cardiache/renali, ascite o disturbi della coagulazione.